L'AQUILA DI BATTERY PARK

L'AQUILA DI BATTERY PARK

A Battery Park, all'estremità meridionale di Manhattan, l'imponente sagoma di un'aquila in bronzo domina l'orizzonte.
Con le ali spiegate in una picchiata solenne, sembra voler sfidare il vento dell'Oceano Atlantico.
Pesa circa cinque tonnellate ed è alta quasi sei metri: è il cuore pulsante dell'East Coast Memorial, il monumento che onora i caduti della Seconda Guerra Mondiale nelle acque atlantiche.Fusa nel 1961, quest'opera monumentale fu inaugurata il 23 maggio del 1963 da un nome destinato alla storia: il Presidente John Fitzgerald Kennedy.

Dietro la maestosità di quell'aquila c'è la straordinaria e poco nota storia di Albino Manca, scultore nato nel 1897 a Tertenia, un borgo aspro e selvaggio della Sardegna, e formatosi a Roma nei cantieri del Vittoriano. Emigrato definitivamente a New York nel 1938 e stabilitosi nel Greenwich Village, Manca fu un artista di eclettismo sbalorditivo: oltre a modellare bronzi colossali, collaborò con l'orafo Alphonse LaPaglia creando gioielli per grandi marchi come Jensen, e nel 1965 fu persino scelto per coniare la medaglia d'oro ufficiale per la storica visita di Papa Paolo VI alle Nazioni Unite.

Il legame con la sua terra d'origine, però, non si spezzò mai. Anzi, un aneddoto commovente unisce l'America e la Sardegna: Albino Manca volle donare al suo piccolo paese natale, Tertenia, una riproduzione in scala ridotta della sua Diving Eagle, posizionata oggi in Piazza Kennedy. Un filo invisibile, fatto di bronzo e memoria, che lega per sempre i grattacieli di New York alle montagne dell'Ogliastra in Sardegna.

Buon Sabato Italiano a tutti! 

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